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Alberto Soana è nato a Milano nel 1971 in una domenica mattina piena di sole. Da allora non ha mai lasciato la sua città, obiezione di coscienza e vacanze estive a parte. A 18 anni intuisce che la sua strada è nel campo dell’architettura. Studia con calma, si laurea e poi lavora da architetto, professione che tuttora esercita con smodato orgoglio. A 35 anni ha una seconda intuizione: nella vita oltre all’architettura c’è molto altro a cui dedicarsi. Si innamora così della bicicletta da corsa, diventa inspiegabilmente testimonial pubblicitario e comincia a scrivere nonostante gli amici gli rimproverino da anni il fatto che quando parla non finisce mai le frasi. “Alla fine lui muore” è il suo primo romanzo.
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